Scelta del processo
FDM per parti funzionali e grandi volumi, SLA e PolyJet per dettaglio e resa estetica, SLS e MJF per geometrie complesse e componenti resistenti.
Attraverso la prototipazione rapida, trasformiamo i progetti digitali in prototipi fisici in tempi ridotti. Utilizziamo tecnologie all'avanguardia per testare e valutare il design prima della produzione finale, riducendo al minimo gli errori e ottimizzando i costi produttivi.
Gestiamo la prototipazione con diverse tecnologie avanzate: FDM (Fused Deposition Modeling) per prototipi funzionali fino a 1 metro cubo di volume; SLA (Stereolitografia) per modelli ad alto dettaglio e finiture superficiali di qualità; SLS (Sinterizzazione Laser Selettiva) per parti resistenti e complesse senza supporti; PolyJet e Stampa 3D in Silicone per materiali flessibili e multi-texture; Multi Jet Fusion (MJF) per produzione rapida con eccellente resistenza e dettagli complessi.
Grazie a questa varietà di tecnologie, offriamo soluzioni di prototipazione precise e personalizzate per ogni esigenza di progettazione e produzione industriale.
Dal nostro studio di Firenze coordiniamo prototipi estetici, dimensionali e funzionali. Prima di produrre valutiamo geometria, tolleranze, materiale, finitura e obiettivo della prova, così il prototipo fornisce una risposta utile al progetto.
FDM per parti funzionali e grandi volumi, SLA e PolyJet per dettaglio e resa estetica, SLS e MJF per geometrie complesse e componenti resistenti.
Invia file STEP o STL, dimensioni, quantità, materiale desiderato, finitura e tipo di test. Se il modello non è pronto possiamo partire dalla progettazione del prodotto.
Dopo la validazione possiamo accompagnare DFM, progettazione dello stampo e industrializzazione, mantenendo continuità sui requisiti tecnici.
Per aziende e progettisti che devono verificare ingombri, montaggio, aspetto o una funzione prima di investire in attrezzature. Il test da svolgere guida la scelta tra prototipo estetico, dimensionale e funzionale.
Esaminiamo il modello e le zone critiche, poi confrontiamo processo, orientamento, materiale e finitura. FDM, SLA, SLS, MJF e PolyJet rispondono a esigenze differenti; la scelta dipende dalla verifica prevista.
La proposta definisce quantità, materiale, finitura e verifiche richieste sul prototipo, oltre agli eventuali aggiornamenti del file. Criteri di accettazione e documentazione da consegnare si stabiliscono prima della realizzazione.
Invia STEP o STL, dimensioni, quantità, condizioni d'uso, esigenze estetiche, tolleranze e data necessaria. Specifica se il campione deve solo mostrare la forma oppure sostenere carichi, calore o assemblaggi.
Non necessariamente. Processo, orientamento e materiale possono cambiare resistenza e comportamento: il test va progettato tenendo conto di queste differenze.
Possiamo prima valutare la modellazione del prodotto o il rilievo di un pezzo esistente. Preparazione del modello e realizzazione del campione vengono chiarite nel preventivo.